Gazeta Buenos Aires - La morte di Denis Bergamini in un corto che sogna la corsa agli Oscar

La morte di Denis Bergamini in un corto che sogna la corsa agli Oscar
La morte di Denis Bergamini in un corto che sogna la corsa agli Oscar

La morte di Denis Bergamini in un corto che sogna la corsa agli Oscar

A firmare 'Denis' il regista cosentino Francesco Gallo

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(di Francesco Gallo) Denis Bergamini, nato nel 1962 ad Argenta, in provincia di Ferrara, centrocampista molto amato dalla tifoseria del Cosenza. è stato trovato morto nel 1989 lungo la Statale 106 a Roseto Capo Spulico. Per anni la sua morte è stata archiviata come suicidio, tesi che la famiglia non ha mai accettato, riuscendo a fari riaprire l'inchiesta e ad arrivare a un processo, con la pronuncia di una condanna per omicidio involontario e poi l'appello, in corso a Catanzaro. Una vicenda dolorsa, al centro di un cortometraggio, 'Denis 18.11.89', scritto e diretto dal regista cosentino Francesco Gallo, che è attualmente in corsa per la qualificazione agli Academy Awards 2027 nella categoria Best Documentary Short Subject. Il film ha completato dal 26 giugno al 2 luglio 2026 la theatrical run di sette giorni al Lumiere Cinema at the Music Hall di Beverly Hills — requisito richiesto dall'Academy — con la distribuzione di Voce Spettacolo di Walter Nicoletti. Questo l'antefatto della tragica vicenda: il 18 novembre 1989 Bergamini, ventisette anni, centrocampista del Cosenza Calcio, viene trovato morto lungo la statale 106 Jonica. La versione ufficiale parla di suicidio: il ragazzo si sarebbe gettato sotto un camion, ipotesi ritenuta inverosimile da chi lo conosceva. Il corto di Francesco Gallo racconta questa storia in maniera originale: non ripercorre infatti l'intera vicenda giudiziaria, ma sceglie invece una prospettiva intima e molto personale preferendo ricostruire le prime ventiquattro ore dopo la tragedia attraverso gli occhi di Donata Bergamini, sorella di Denis. "È il racconto del suo viaggio dall'Emilia-Romagna alla Calabria e del muro di silenzi che trova al suo arrivo, tra ospedali e caserme", sottolinea il regista che aggiunge: "È sicuramente il più lungo e drammatico giallo nella storia del calcio italiano, comunque uno dei grandi rimossi della storia italiana". Il soggetto e la produzione sono sempre a firma di Francesco Gallo. Nel cast Chiara Gatti nei panni di Donata Bergamini; Francesco Scornaienghi in quelli di Denis e Carmelo Giordano che interpreta il padre del calciatore.

X.Cabrera--GBA