Torna 'Rossinimania' al Rof, concerto dedicato alle rarità del compositore
Il 15 agosto 'Rossini à Paris', basato su due raccolte pubblicate a inizio Ottocento
Torna a Pesaro, nell'ambito del 47/o Rossini Opera Festival, un concerto della sezione Rossinimania, dedicata ogni anno a repertori e formati musicali inediti, trascrizioni storiche e combinazioni strumentali insolite, attraverso i quali esplorare la musica del compositore e l'universo culturale che lo circondava. Intitolato "Rossini à Paris", lo spettacolo si terrà il 15 agosto (alle 12) al Teatro Rossini con il chitarrista Eugenio Della Chiara e il fortepianista Rubén Sánchez-Vieco, che si esibiranno insieme in un programma di rarissima esecuzione tratto da due raccolte, entrambe pubblicate negli anni Venti dell'Ottocento, dai trascrittori Ferdinando Carulli e Matteo Carcassi. Saranno le Ouverture da "Tanredi", "Semiramide" e "Amida" e "La gazza ladra"(trascrizioni di F. Carulli), nonché le l'Air de danse n. 1 e n. 2 da "Moïse et Pharaon" (trascrizioni di M. Carcassi). Chitarrista pesarese, Eugenio Della Chiara si diploma con lode sotto la guida di Giuseppe Ficara, perfezionandosi poi con Andrea Dieci e con Oscar Ghiglia all'Accademia Chigiana. Vincitore per due volte delle borse di studio della Fondazione Rossini, si laurea in Lettere Classiche e Filologia Moderna all'Università Cattolica di Milano. Attivo in Europa, Giappone e Canada, in Italia ha suonato tra gli altri per la Società del Quartetto di Milano, Musica Insieme Bologna e l'Orchestra Sinfonica di Milano. Come solista ha collaborato con l'Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, la Filarmonica Marchigiana e l'Orchestra Senzaspine. Ha al suo attivo numerose registrazioni, tra cui le opere complete per chitarra di Cassadó e Mompou e le Danzas españolas di Granados in duo con Pietro Locatto. Collabora con Alessio Boni, Raffaella Lupinacci, Teresa Iervolino e Juan Francisco Gatell. Dal 2024 insegna al Conservatorio Lucio Campiani di Mantova. Direttore d'orchestra e pianista, Rubén Sánchez-Vieco è nato a Valencia. Dopo essere stato selezionato al Centre de Perfeccionament Plácido Domingo ha lavorato in numerose produzioni al fianco di maestri e cantanti quali Maazel, Mehta, Mariotti, Domingo, Rebeka, Jaho, Álvarez e Garança. È stato maestro collaboratore e direttore assistente di Alberto Zedda e maestro collaboratore di Mariella Devia. Si è esibito come direttore e pianista accompagnatore all'Auditorio Nacional de Música, Palau de la Música de Valencia, Opera di Roma, Auditorio di Tenerife, nei festival Mediterraneo e Puccini di Torre del Lago. Collabora assiduamente nelle stagioni liriche dei principali teatri spagnoli come il Teatro Real, Teatro de la Zarzuela, Palau de les Arts e Ópera di Tenerife. Affianca all'attività artistica l'insegnamento nel Dipartimento di canto della Escuela Superior de Música Katarina Gurska di Madrid.
P.Quiroga--GBA
