Screening della funzione renale per tutti i pazienti con problemi cardiovascolari
La raccomandazione nelle nuove linee guida della Società Europea di Cardiologia
Tutti i pazienti con problemi cardiovascolari dovrebbero essere sottoposti da subito a screening della funzione renale: è la principale raccomandazione contenuta nelle prime linee guida in assoluto della Società Europea di Cardiologia sulla gestione delle malattie cardiovascolari e della malattia renale cronica (Mrc), elaborate in collaborazione con la Società Europea di Nefrologia, pubblicate sull'European Heart Journal e presentate al Congresso ESC (European Society of Cardiology) 2026 di Monaco. "La consapevolezza dei cardiologi sull'importanza della Mrc è essenziale - sottolinea Luca De Nicola, Presidente della Società Italiana di Nefrologia e Ordinario dell'Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli - perché supporta l'intensa attività di screening Mrc che la Società Italiana di Nefrologia porta avanti da due anni nelle interlocuzioni con la politica Italiana ed Europea". La malattia renale cronica è caratterizzata da deficit della funzione renale e si stima colpisca circa 100 milioni di persone in Europa. Può accelerare lo sviluppo di malattie cardiovascolari e viceversa, ha ricordato il Presidente della Task Force, Kevin Damman della University Medical Center di Groningen. Molti pazienti cardiologici soffrono anche di Mrc e le nuove linee guida Esc mirano ad aumentare l'utilizzo dei test di funzionalità renale come l'albuminuria (che valuta la presenza di albumina nelle urine, indice di danno renale), oltre al valore di filtrato glomerulare (indice di funzione renale) nei pazienti con malattie cardiovascolari. Grazie a uno screening più efficace, sarà possibile identificare un maggior numero di pazienti a rischio, hanno spiegato i membri della task force, che ha coniato l'acronimo "STAMP on CKD": Screening, Triage, Gestione del rischio di malattia renale cronica. Il primo passo consiste, quindi, nello screening di tutti i pazienti con malattie cardiovascolari per la malattia renale cronica mediante esami del sangue e delle urine. Scoprire precocemente la Mrc significa garantire l'uso precoce di terapie comprovate ed economicamente vantaggiose, che hanno dimostrato di rallentarne la progressione e ridurre il rischio di eventi cardiovascolari. Le linee guida evidenziano anche la necessità di un'adeguata pianificazione dei servizi sanitari e di una comunicazione attiva ed efficiente tra cardiologi e nefrologi.
W.Herrera--GBA