Difterite, quasi 1 Regione italiana su 2 sotto il 95% di copertura
A 4 anni vaccinato il 95,41% dei bambini, tassi più bassi in Sicilia e a Bolzano
La percentuale di bambini che ha ricevuto la vaccinazione contro la difterite in Italia entro il secondo anno di vita è del 94,46%. Nei due anni successivi si registra un lieve recupero e al compimento del quarto anno risulta vaccinato il 95,41%, un soffio sopra la soglia ottimale del 95%. Si registrano però forti differenze territoriali, con Regioni (Toscana e Valle d'Aosta) con tassi superiori al 98% e altre (la Sicilia, in particolare) appena sopra il 90%. Sono i dati resi disponibili dal ministero della Salute sul proprio sito. Il vaccino contro la difterite (contenuto nell'esavalente) viene somministrato con tre richiami tra i 3 e i 13 mesi. A due anni è vaccinato il 94,46% dei bambini, con percentuali sopra il 97% in Lombardia, Toscana, Provincia Autonoma di Trento a cui fanno da contraltare tassi sotto il 90% in Sicilia (85,88%) e Provincia Autonoma di Bolzano (87,39%). A tre anni la percentuale sale al 95,03% per poi arrivare il 95,41% a 4 anni. A questa scadenza, tuttavia, ancora 10 Regioni non hanno raggiunto la soglia ottimale del 95%: Provincia Autonoma di Bolzano (91,61%), Friuli Venezia Giulia (93,5%), Liguria (93,16%), Lazio (94,88%), Abruzzo (93,82%), Molise (93,81%), Puglia (93,59%), Basilicata (94,45%), Sicilia (90,80%), Sardegna (94,18%)
C.Azevedo--GBA