Gazeta Buenos Aires - Il mondo post-umano di Cyberpunk 2077 dalla console alla sala

Il mondo post-umano di Cyberpunk 2077 dalla console alla sala
Il mondo post-umano di Cyberpunk 2077 dalla console alla sala

Il mondo post-umano di Cyberpunk 2077 dalla console alla sala

Media, il titolo con Keanu Reeves pronto per il cinema tra precedenti di successo e flop

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(di Antonino Caffo) Dalle console alle sale dei cinema. Paramount Pictures avrebbe avviato lo sviluppo di un film ambientato nell'universo di "Cyberpunk 2077", basato sul videogioco di ruolo d'azione sviluppato dallo studio polacco Cd Projekt Red. A rivelare la notizia è la testata statunitense Deadline, che riferisce del coinvolgimento diretto della casa di sviluppo europea in qualità di produttrice, affiancata da Lorenzo di Bonaventura, produttore cinematografico, di origine italiana, già legato a noti franchise d'azione per il grande schermo, come "Transformers". L'ambientazione dell'opera ruoterebbe attorno a Night City, metropoli distopica situata in una California futuristica controllata da potenti megacorporazioni, tra cui la Arasaka Corporation. Il gioco, lanciato a fine 2020, segue le vicende del mercenario V, costretto a convivere con un biochip neurale su cui è registrato l'engramma digitale del ribelle e musicista Johnny Silverhand, interpretato da Keanu Reeves. Al debutto, Cyberpunk 2077 fu travolto da molte critiche a causa di problemi tecnici, instabilità e difetti grafici, concentrati in particolare sulle versioni per PlayStation 4 e Xbox One. La presenza di bug portò Sony a rimuovere temporaneamente il titolo dal PlayStation Store, costringendo lo studio ad un piano di rimborsi. Solo attraverso vari aggiornamenti, Cd Projekt Red è riuscita a stabilizzare il comparto tecnico e a riabilitare la reputazione del gioco. Ad oggi, Cyberpunk 2077 conta oltre 40 milioni di copie vendute su scala globale per la versione base e oltre 15 milioni per l'espansione "Cyberpunk 2077: Phantom Liberty". Al momento, non sono stati diffusi elementi relativi alla sceneggiatura, alla regia o alla composizione del cast. Il lavoro di Cd Projekt Red è un adattamento del gioco da tavolo del 1990 Cyberpunk 2020, che ha ispirato l'ambientazione del videogame e la serie anime "Cyberpunk: Edgerunners" su Netflix, che sta per tornare con una seconda stagione. Un tempo considerate scommesse rischiose per Hollywood, i videogame al cinema si sono spesso trasformati in successi. È il caso del fenomeno globale di "Super Mario Bros" del 2023, capace di superare 1,3 miliardi di dollari di incasso, passando per "Five Nights at Freddy's" e "Minecraft". La stessa Paramount Pictures non è nuova ad adattamenti del genere: è imminente l'uscita nelle sale del film di "Street Fighter", atteso per il 16 ottobre, co-prodotto con Legendary Pictures. Ci sono invece Peter Berg e Taylor Sheridan dietro la pellicola su "Call of Duty" che vedrà la luce a metà 2028. Il percorso delle trasposizioni videoludiche non è tuttavia privo di passi falsi. Il settore ha registrato clamorosi tonfi, come "Borderlands" di Lionsgate, costato oltre 110 milioni di dollari e fermatosi ad appena 33 milioni complessivi di incasso globale. Una battuta d'arresto che si affianca ad altri insuccessi commerciali, tra cui "Assassin's Creed" e l'adattamento cinematografico di "Prince of Persia: le sabbie del tempo", costato circa 200 milioni di dollari e incapace di coprire i costi complessivi tra produzione, distribuzione e promozione.

L.Russo--GBA