Gazeta Buenos Aires - Al via il Tavolo Musica, primo passo per creare la Lombardia Film Commission

Al via il Tavolo Musica, primo passo per creare la Lombardia Film Commission
Al via il Tavolo Musica, primo passo per creare la Lombardia Film Commission

Al via il Tavolo Musica, primo passo per creare la Lombardia Film Commission

Assessora Caruso: "Abbiamo fatto un primo passo importante"

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La Lombardia lavora per creare una Music Commission regionale e il primo passo è stato l'avvio del Tavolo Musica, promosso dall'assessora regionale alla Cultura Francesca Caruso per costruire insieme al settore uno strumento stabile di coordinamento, promozione e sviluppo della musica lombarda. Un tavolo permanente coordinato dalla direzione regionale Cultura. L'incontro - a cui hanno partecipato i principali operatori del comparto, dalle associazioni di categoria agli organizzatori, alle realtà culturali, alle etichette discografiche come Assomusica, AssoConcerti, KeepOn Live, Pmi (Produttori Musicali Indipendenti); Fimi (Federazione Industria Musicale Italiana) e Lombardia film Commission - è stato organizzato per arrivare a un protocollo d'intesa che prevede di collaborare nella raccolta e nell'analisi dei dati, nella mappatura degli operatori, nella promozione in Italia e all'estero, ma anche nella valorizzazione dei giovani, nella formazione degli operatori, nel riconoscimento del ruolo degli spazi della musica dal vivo e nella semplificazione amministrativa e nell'ideazione di nuovi progetti. "Abbiamo fatto un primo passaggio importante - ha osservato Caruso - siamo passati da un'idea a un percorso concreto. Ora dobbiamo compiere il passo successivo, trasformando il percorso in una struttura condivisa e le intenzioni in strumenti operativi". "La Music Commission - ha aggiunto - non dovrà essere semplicemente un nuovo contenitore o un nuovo nome, ma uno strumento realmente utile agli operatori e capace di rafforzare la competitività, la riconoscibilità e la capacità progettuale della musica lombarda. Secondo il Rapporto Siae 2025, il comparto regionale dello spettacolo e dell'intrattenimento ha generato una spesa complessiva di oltre 1,08 miliardi di euro, mantenendo il primato nazionale. L'intera filiera occupa decine di migliaia di professionisti tra musicisti, tecnici audio e luci, addetti ai palchi, operatori della sicurezza, organizzatori, promoter, service, personale amministrativo e professionisti della comunicazione.

A.Castillo--GBA