Hyundai: 41 nuovi modelli per l'Europa entro il 2030
Hyundai ha presentato al CEO Investor Day 2026 il suo piano strategico per il mercato europeo, che prevede il lancio o l'aggiornamento di 41 veicoli entro il 2030. L'obiettivo del costruttore coreano è aumentare le vendite globali a 5,55 milioni di unità e raggiungere una quota di mercato del 6%, con un forte focus sull'elettrificazione e sulla tecnologia EREV.
In occasione del CEO Investor Day 2026, Hyundai ha confermato di preparare oltre 100 lanci o aggiornamenti di veicoli in tutto il mondo entro il 2030, di cui 41 specificamente destinati al mercato europeo. L'obiettivo globale del costruttore coreano è raggiungere 5,55 milioni di vendite annue e una quota di mercato del 6%.
La strategia per l'Europa punta sull'elettrificazione senza abbandonare immediatamente le motorizzazioni tradizionali. Accanto a nuovi modelli elettrici, sarà lanciata una nuova generazione della i20 con motore a combustione interna. Hyundai continuerà inoltre a investire nelle tecnologie ibride e EREV (Extended-Range Electric Vehicle).
A livello globale, i veicoli elettrificati dovrebbero rappresentare il 60% delle vendite Hyundai entro il 2030, contro il 23% previsto per il 2025. Le vendite di auto completamente elettriche sono previste in aumento da 116.000 unità nel 2025 a oltre 420.000 nel 2030. Il marchio mira a coprire l'85% del mercato europeo con una gamma completamente elettrificata.
Tra i nuovi modelli confermati vi sono un SUV globale di segmento B e un secondo SUV di segmento B sviluppato specificamente per l'Europa. In totale, cinque nuovi SUV e veicoli commerciali leggeri entreranno nell'offerta europea.
Hyundai ha confermato anche il lancio dell'Ioniq 3 in Europa a settembre, con un'autonomia dichiarata di 497 km. Sarà il primo modello europeo del marchio a utilizzare Pleos Connect, la nuova piattaforma di infotainment sviluppata dal gruppo. Inoltre, nei primi mercati del quarto trimestre debutteranno le nuove Tucson e Tucson Hybrid.
La presenza della nuova i20 a combustione conferma che l'elettrificazione non comporterà nell'immediato la scomparsa dei motori termici nel segmento delle compatte. Hyundai intende inoltre puntare sulla tecnologia EREV, dove le ruote sono mosse principalmente da un sistema elettrico mentre un motore termico genera energia per aumentare l'autonomia. La prima vettura con questa soluzione sarà la Santa Fe EREV, attesa nella prima metà del 2027, con un'autonomia superiore a 965 km. Il primo mercato sarà quello nordamericano, ma la tecnologia potrebbe arrivare anche in Europa.
Il costruttore sta lavorando per ridurre il costo delle batterie, sviluppando celle interne con potenza più che doppia rispetto alle precedenti celle ad alto contenuto di nichel e tempi di ricarica ridotti del 40%. Per i modelli elettrici del 2027 sono previste celle NCM con un contenuto medio di nichel che dovrebbero abbattere il costo della batteria di circa il 30%.
Infine, Hyundai ha confermato nuovi prodotti per la famiglia sportiva N, con l'obiettivo di raggiungere 100.000 vendite annue entro il 2030.
P.A.Villalba--GBA