Schillaci, 'verso il nuovo Piano nazionale demenze, in Italia colpiti 1,2 milioni'
'Impegno su prevenzione e inclusione, proposta di finanziamento in legge di Bilancio'
"Una strategia nazionale che guarda alla prevenzione, alla diagnosi, alle cure possibili, all'inclusione, al sostegno dei caregiver, ai sistemi informativi e alla ricerca, definendo obiettivi, azioni e indicatori misurabili". È quanto prevede il nuovo Piano Nazionale Demenze 2027-2031, annunciato oggi, in occasione della giornata mondiale dell'Alzheimer, dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, che ha ricordato come in Italia ci siano "circa 1 milione e 200mila persone con demenza, oltre la metà affette da Alzheimer, e circa 900mila cittadini con disturbi cognitivi lievi". Il ministro ha poi dichiarato che ci sarà "una proposta di finanziamento per la prossima legge di Bilancio a sostegno dell'attuazione del Piano e per potenziare le risposte di sanità pubblica per prevenzione, diagnosi, trattamento e, soprattutto, supporto alle persone affette e ai loro familiari", sottolineando come "il nuovo Piano contiene un capitolo dedicato a una più efficiente allocazione delle risorse e ai benefici economici attesi". Il piano, "elaborato dal tavolo permanente, verrà poi trasmesso entro la fine del prossimo mese alla Conferenza Unificata. Il nuovo documento recepisce le sette aree di azione del Piano Globale dell'Organizzazione mondiale della sanità", ha spiegato il ministro. "Questa proposta completerà un lavoro avviato con risorse già stanziate e soprattutto permetterà di fare un salto di qualità - ha aggiunto Schillaci -: garantire continuità, ridurre le differenze territoriali, consentire poi di adeguare l'offerta alla domanda reale nei vari territori. In questo percorso le associazioni hanno un ruolo insostituibile e per questo il confronto con i familiari occupa uno spazio centrale nei lavori di oggi anche nel Tavolo permanente". Il ministro ha poi ricordato l'impegno del ministero degli ultimi anni. "Con il Tavolo permanente sulle demenze, in collaborazione con l'Osservatorio Demenze dell'Istituto Superiore di Sanità, le Regioni, le province autonome, le associazioni dei familiari, le società scientifiche e gli esperti, abbiamo continuato a rafforzare gli interventi in questo settore - ha spiegato Schillaci -. Un contributo importante è venuto dal Fondo per l'Alzheimer e le demenze, un fondo rinnovato, incrementato, con quasi 35 milioni per il periodo 2024-2026".
P.Campos--GBA