Gazeta Buenos Aires - Sono un miliardo le persone colpite dalle malattie tropicali neglette

Sono un miliardo le persone colpite dalle malattie tropicali neglette

Sono un miliardo le persone colpite dalle malattie tropicali neglette

Oggi la Giornata mondiale. Oms: i tagli alla ricerca potrebbero vanificare i progressi

Dimensione del testo:

Sono prevenibili, curabili e la gran parte di loro potrebbe essere addirittura eliminate. Tuttavia, le malattie tropicali neglette colpiscono circa 1 miliardo di persone ogni anno e restano una sfida sanitaria ancora trascurata. Lo segnala l'Organizzazione Mondiale della Sanità, che, in occasione della Giornata mondiale che si celebra oggi, mette in guardia dal rischio che i tagli ai finanziamenti globali vanifichino i progressi compiuti finora. "La lotta contro le malattie tropicali neglette non è solo una lotta contro gli agenti patogeni, è una lotta contro la profonda sofferenza umana che causano", ha affermato in una nota il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. Le malattie tropicali neglette sono una ventina di malattie causate da diversi agenti patogeni. Ad accomunarle il fatto che sono particolarmente diffuse tra le comunità più povere e che godono di investimenti insufficienti. Negli ultimi anni sono stati compiuti importanti progressi. All'inizio del 2026, 58 paesi avevano eliminato con successo almeno un malattia tropicale negletta. Di pari passo si è ridotta la popolazione che vive in zone a rischio: nel 2024, il numero di persone che aveva richiesto un trattamento curativo o preventivo è stato di 1,4 miliardi, il 36% in meno rispetto al 2010. "Tuttavia, questi progressi conquistati con fatica ora sono a rischio. I profondi tagli economici alla salute globale, in particolare ai programmi contro le malattie tropicali neglette, minacciano di bloccare o invertire i guadagni e avere un impatto negativo sulla vita delle comunità colpite", avverte l'Oms. In occasione della Giornata, poi, l'Oms pone l'attenzione su quelle malattie neglette che comportano menomazioni fisiche o deturpare l'aspetto rendendo le persone che ne soffrono vulnerabili allo stigma e alle discriminazioni. "La vera eliminazione significa liberare le persone non solo dalla malattia, ma dalla vergogna, dall'isolamento e dalla disperazione che troppo spesso la accompagnano", conclude Tedros.

D.Flores--GBA