Gazeta Buenos Aires - Giorgetti, 'quando un Paese perde il controllo del debito subisce'

Giorgetti, 'quando un Paese perde il controllo del debito subisce'
Giorgetti, 'quando un Paese perde il controllo del debito subisce'

Giorgetti, 'quando un Paese perde il controllo del debito subisce'

Gli interessi pagano il passato, la spesa utile va a chi ha bisogno

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"Quando un Paese perde il controllo del debito non sceglie più, subisce". Lo afferma il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti intervenendo a un convegno sulla sussidiarietà all'Università dell'Insubria di Varese. "Lo dico davanti a chi ha costruito opere per le persone, che hanno più bisogno - afferma - e quindi un bilancio in ordine è una scelta redistributiva prima che contabile". "Gli interessi sul debito - aggiunge - pagano il passato, la spesa utile invece va a chi ha bisogno e prima di tutti a chi le cure non potrebbe pagarsele". "Un bilancio schiacciato dagli interessi taglia in modo lineare - sottolinea il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti - e solo un bilancio in ordine può permettersi di essere selettivo e di sostenere ciò che funziona". "Questa - spiega parlando di sussidiarietà nella sanità - è la parte che deve fare lo Stato". Secondo Giorgetti, "c'è infine la parte delle famiglie. Gli italiani spendono di tasca propria 41 miliardi l'anno per la salute e per l'8,6% delle famiglie quelle spese sono insostenibili". "Io penso che si debba rafforzare e organizzare meglio il ruolo dei fondi sanitari e dei fondi pensione", argomenta Giorgetti spiegando che "per i fondi sanitari il vantaggio fiscale deve essere legato alla prestazione effettivamente offerta agli iscritti e per i fondi pensione la copertura per la non autosufficienza valida per tutta la vita deve diventare una componente di ogni piano pensionistico".

R.Vargas--GBA