Borsa: l'Europa migliora, future Usa positivi, Milano +0,65%
Ottimismo in vista dei colloqui tra Usa e Iran del fine-settimana
Allungano il passo le principali borse europee dopo oltre due ore di scambi, con i future Usa positivi in vista dei colloqui tra Usa e Iran nel fine-settimana. La migliore è Milano (+0,65%), seguita da Francoforte (+0,6%), Parigi (+0,4%) e Madrid (+0,35%), mentre Londra (-0,1%) si mantiene sotto la parità. Amplia il calo il greggio (Wti -1,92% a 92,88 dollari e Brent -1,73% a 97,66 dollari al barile) così come il gas (-1,9% a 41,66 euro al MWh), mentre cede l'oro (-0,5% a 4.792 dollari l'oncia). Si riduce a 76,4 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in ribasso di 1,2 punti al 3,79%, quello tedesco di 0,2 punti al 3,03% e quello francese di 1,2 punti al 3,66%. In calo il dollaro a 84,78 centesimi di euro, stabile invece a 73,9 penny e a159,15 yen. Scivola Alstom (-28,55%), che ha ritirato le stime sull'esercizio 2026/2027 dopo aver presentato i preliminari di quello concluso lo scorso 31 marzo. Effetto conti sul produttore di componenti per sistemi di pompaggio tedesco Sulzer (-2,43%), mentre sale il comparto della difesa, da Hendsoldt (+2,2%) a Bae System e Leonardo (+1,4% entrambe). Più cauta Fincantieri (+0,5%). Deboli i petrolioferi Shell (-0,6%) e Bp (-0,4%), cauta Eni (-0,04%), positiva TotalEnerguies (+0,57%). Cedono anche Saipem (-1,37%) e Subsea7 (-0,7%) nell'ambito dell'ingegneria energetica. Acquisti sugli automobilistici Ferrari (+2,1%), Stellantis (+1,35%) e Renault (+0,95%), a differenza di Mercedes (-4%). In campo bancario Si muovono in ordine sparso Mediobanca (+1,68%), Banco Bpm ed Mps (+1,25% entrambe), Intesa (+0,5%), Unicredit (+0,25%), Commerzbank (+0,05%), Bper (-0,2%) e SocGen (-0,3%).
H.Vega--GBA