Gazeta Buenos Aires - Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi

Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi

Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato una variazione al bilancio 2026-2028 che mobilita 48,8 milioni di euro.

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Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato una variazione al bilancio 2026-2028 che mobilita 48,8 milioni di euro.

Via libera del Consiglio regionale del Veneto alla variazione generale del bilancio di previsione 2026-2028. Il provvedimento, approvato nel pomeriggio di ieri, 3 novembre, con 27 voti favorevoli, 10 contrari e 6 astenuti, mette a disposizione 48,8 milioni di euro di risorse complessive, da destinare a una serie di interventi nei settori delle infrastrutture, del sociale, dello sport, della cultura e della pesca. La manovra è stata illustrata in aula dall'assessore regionale al Bilancio, Filippo Giacinti.

Dei 48,8 milioni disponibili, 44,2 milioni riguardano il 2026 e derivano dal monitoraggio delle disponibilità finanziarie regionali: 34,2 milioni recuperati attraverso economie e razionalizzazione della spesa e altri 10 milioni provenienti da risorse accantonate nel risultato di amministrazione e destinate agli investimenti. A queste somme si aggiungono 4,6 milioni di euro provenienti dalle disponibilità del Consiglio regionale, di cui circa 3,1 milioni dalla quota disponibile del risultato di amministrazione del rendiconto 2025 e 1,5 milioni dalla riduzione del fondo speciale per le spese di investimento. Tra gli interventi più importanti figura il finanziamento pluriennale da 160 milioni di euro per la SR 308, la Nuova strada del Santo, destinato al raddoppio della piattaforma stradale nel tratto di 4,2 chilometri compreso tra gli svincoli di Mejaniga (Bragni-Bagnoli) e Cadoneghe.

L'traguardo è migliorare la funzionalità della viabilità e aumentare le condizioni di sicurezza lungo un'arteria strategica per il territorio. Le risorse saranno distribuite su cinque annualità: 10 milioni nel 2026, 30 milioni nel 2027, 35 milioni nel 2028, altri 35 milioni nel 2029 e 50 milioni nel 2030. Il finanziamento sarà garantito attraverso una quota del Fondo per il contributo alla finanza pubblica, accantonato nel risultato di amministrazione regionale.

«La variazione di bilancio dimostra la capacità della Regione di utilizzare al meglio le risorse disponibili, attraverso un lavoro di verifica della spesa e di individuazione delle priorità», ha spiegato l'assessore Filippo Giacinti. [articlepreview id="819072" link="https://www. lapiazzaweb.

it/news/agenzia-senato/819072/autonomia-differenziata-accelera-la-camera-stabilisce-il-20-gennaio-per-veneto-lombardia-liguria-e-piemonte. html"] «Recuperare risorse e indirizzarle verso interventi concreti vuol dire dare risposte ai territori, sostenere le comunità e accompagnare lo sviluppo del Veneto. Dalla viabilità al sociale, dagli impianti sportivi alla cultura e alla pesca, abbiamo scelto di investire su esigenze reali».

La variazione generale prevede finanziamenti in diversi ambiti. Per la manutenzione e la gestione della rete stradale regionale sono stati stanziati complessivamente 7,1 milioni di euro: un milione per le progettazioni stradali di Veneto Strade, 500 mila euro per lo studio della mobilità affidato a Infrastrutture Venete, 3 milioni per le manutenzioni e altri 2,6 milioni per interventi a favore della mobilità e della sicurezza stradale dei Comuni. Per le manifestazioni e gli eventi culturali è previsto un milione di euro, destinato a celebrazioni pubbliche, manifestazioni nazionali, fiere e rassegne.

Sul fronte dei lavori pubblici di interesse regionale e delle costruzioni in zone classificate sismiche sono disponibili 4,1 milioni di euro, di cui 2,6 milioni destinati ai Comuni per far fronte a eventi o necessità di particolare urgenza e pubblica utilità. Importanti risorse anche per lo sport, con 4,5 milioni di euro per l'impiantistica sportiva: 3 milioni destinati a contributi agli investimenti, ai quali si aggiungono 1,5 milioni messi a disposizione dalla manovra del Consiglio regionale. Per la pesca e l'acquacoltura sono previsti 1,1 milioni di euro di cofinanziamento regionale nell'ambito del programma europeo FEAMPA 2021-2027.

Questo stanziamento consentirà di attivare risorse complessive pari a 7,4 milioni di euro. Altri 1,2 milioni saranno destinati ai servizi ferroviari integrativi, per l'adeguamento al nuovo sistema di sicurezza della circolazione previsto dagli obblighi comunitari e per la fornitura di nuovi convogli. Infine, 1,1 milioni di euro andranno al sociale, con interventi a favore delle persone con disabilità psicofisiche.

La variazione comprende anche l'aggiornamento delle previsioni per il 2026 relative alla riduzione dei pedaggi della Superstrada Pedemontana Veneta, per un importo di 11 milioni di euro. Previsto anche uno stanziamento superiore a 6 milioni di euro per l'aggiornamento economico legato al rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti regionali. «Ringrazio il Consiglio regionale per il contributo dato e per aver destinato ulteriori risorse a progetti di interesse per le comunità venete», ha concluso Giacinti, sottolineando l'importanza di una gestione attenta del bilancio per trasformare le disponibilità finanziarie in interventi concreti a favore del territorio.

Y.Calvo--GBA