I sindacati a Marcinelle, 'sia un monito perenne per tutti'
70 anni dalla tragedia in miniera, in Belgio le delegazioni di Cgil, Cisl e Uil
"La tragedia di Marcinelle sia un monito perenne per tutti: la vita delle lavoratrici e dei lavoratori deve essere il valore assoluto al quale subordinare ogni altra scelta. A nulla servono le altre rivendicazioni o i tanti proclami e, men che meno, la libertà d'impresa o il profitto, se non si tutela, innanzitutto, la salute e la sicurezza di chi si reca sul luogo di lavoro e il suo diritto prioritario a far ritorno alla propria casa e ai propri cari", commenta la segretaria confederale della Uil, Ivana Veronese, oggi a Marcinelle con una delegazione della Uil e della Uim, per la cerimonia di commemorazione della tragedia di 70 anni fa. "Più della metà di quelle vittime era di nazionalità italiana: lavoratori costretti a lasciare il proprio Paese, segnato dalle devastazioni della guerra, dall'eredità del ventennio fascista, dalla povertà e dalla mancanza di opportunità. È una pagina della nostra storia,", sottolinea. Il segretario generale Maurizio Landini guida una delegazione della Cgil, in Belgio - indica il sindacato - "per rendere omaggio alle vittime, rinnovare il ricordo di quanti persero la vita sul lavoro e riaffermare l'impegno sindacale sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro". La Cgil "intende non solo rinnovare il profondo cordoglio per il sacrificio di tanti migranti e lavoratori, ma anche promuovere una riflessione profonda sulle attuali condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, che restano una priorità assoluta e una costante emergenza democratica". Landini parteciperà a diversi appuntamenti tra oggi e domani. La Cisl è presente con "una ampia delegazione": sarà guidata dalla segretaria generale Daniela Fumarola "per rendere omaggio alla memoria dei 262 lavoratori, 136 dei quali italiani che morirono nella miniera belga". "A settant'anni da quella tragedia - sottolinea la Cisl - , il sacrificio dei minatori di Marcinelle continua a indicarci una strada. Saremo lì non solo per commemorare ed esprimere la nostra vicinanza alle tante famiglie che hanno perso i loro cari, ma per ribadire un impegno preciso: trasformare il ricordo in responsabilità, perché nessuna vita venga mai più sacrificata sull'altare del profitto, dell'indifferenza o della superficialità".
G.Blanco--GBA