Gazeta Buenos Aires - Anie, nel 2025 frenano nuove istallazioni di rinnovabili, -8,2%

Anie, nel 2025 frenano nuove istallazioni di rinnovabili, -8,2%
Anie, nel 2025 frenano nuove istallazioni di rinnovabili, -8,2%

Anie, nel 2025 frenano nuove istallazioni di rinnovabili, -8,2%

Calo maggiore del fotovoltaico; 'serve azione più incisiva'

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Dopo quattro anni di crescita, il 2025 chiude negativamente rispetto al 2024 per le nuove installazioni di rinnovabili che hanno registrato una flessione dell'8,2% con complessivi 6,2 GW installati. La rilevazione è dell'Anie che sottolinea come ad incidere maggiormente è la flessione del fotovoltaico. Qualche segnale positivo proviene, invece, dagli interventi sugli impianti in esercizio che segnano un +16% grazie al contributo delle bioenergie, mentre tutti gli altri comparti risultano in terreno negativo. "Con lo scoppio della guerra in Medio Oriente si è intensificato l'annoso problema dell'impennata dei prezzi del gas, che si riflette su quelli dell'energia elettrica. In questo contesto è fondamentale garantire una stabilità normativa che consenta di sbloccare gli investimenti per la produzione di energia rinnovabile", sottolinea il presidente di Anie, Andrea Cristini che chiede un'azione più incisiva e tempi più rapidi per gli iter. Al termine del 2025 il totale di impianti rinnovabili in esercizio in Italia ammonta a 83,5 GW, distribuiti su 2.105.645 impianti. Al 2030 il documento strategico del PNIEC richiede il raggiungimento di 131 GW complessivi, il che significa un incremento del 57% nel quinquennio 2026-2030. Nel 2025 le fonti rinnovabili in Italia hanno coperto il 41,1% della domanda elettrica finale, con una produzione complessiva di circa 128 TWh su un totale di circa 311,3 TWh richiesti. Nel dettaglio, i contributi delle diverse fonti: 44,3 TWh fotovoltaico, 21,4 TWh eolico, 41,4 TWh idroelettrico, 15,7 TWh bioenergie, 5,3 TWh geotermoelettrico Rispetto allo stesso periodo del 2024, si registra un calo della produzione elettrica per tutte le fonti, ad eccezione del fotovoltaico che grazie alla nuova capacità installata nel 2025 cresce del 25,1%. Le altre fonti segnano variazioni negative: l'eolico cala del 3,3%, l'idroelettrico del 21,2%, mentre le bioenergie mantengono il risultato del 2024 ed il geotermoelettrico registra -0,3%. Nel complesso, la quota di rinnovabili scende al 41,1%, rispetto al 42,0% registrato nel 2024.

X.Cabrera--GBA