Caro-carburanti in cdm, si lavora a bonus e stretta anti-speculazione
Nella bozza del dl anche sanzioni dell'Antitrust, coinvolti Mr Prezzi e Gdf
Uno speciale regime di controllo dei "fenomeni distorsivi lungo la filiera di approvvigionamento e distribuzione dei carburanti" che coinvolge Mr Prezzi, la Gdf, l'Antitrust per eventuali sanzioni e infine, se necessario, anche la magistratura "per verificare la sussistenza del reato di 'manovre speculative'". E' quanto prevede un articolo contenuto in una bozza ancora provvisoria del decreto contro il caro-benzina in arrivo sul tavolo del cdm. Lo stesso testo stabilisce che la social card sarà rafforzata "al fine di sostenere il potere d'acquisto dei nuclei familiari meno abbienti", mentre per gli autotrasportatori arriverà un aiuto sotto forma di credito d'imposta. Il contributo per i redditi bassi sarà riconosciuto "nel limite pro capite derivante dalla ripartizione" del nuovo stanziamento di 130 milioni che porta da 500 a 630 milioni i fondi a disposizione della social card nel 2026. Per gli autotrasportatori sarà invece riconosciuto un credito d'imposta al 28% sull'acquisto di gasolio per un totale di 608 milioni di euro. Tutte cifre ancora suscettibili di modifiche.
P.Castro--GBA